martedì 27 settembre 2016

I'm tired of fighting

Credo di essere arrivata al limite. Ho accumulato davvero troppo nero. Mi sento come un personaggio di Outcast. Ogni giorno un cucchiao di nero per volta ad avvolgere la mia anima. 
Ora non ci vedo più. Sono cieca di rabbia e frustrazione. Mi sto rassegnando. 

E' possibile abbia sogni sbagliati un po' illusi al momento?

Sono stanca. 

Ogni azione ha una conseguenza, questo mi ripeteva qualcuno. Questo mi ripeto io.

Sono tante cose ma non falsa e non ho intenzione di diventarlo ora. 

Forse ripensandoci il limite l'ho anche superato da un pezzo. Ora mi trascino passo dopo passo, sguardo dopo sguardo. Rivaluto tutto. Rimetto in discussione tutto.

Wipe your eyes

Chi se ne importa, mi ripetono, lascia correre. Ma io non sono fatta così. Io vivo la vita ogni minuto. Ogni momento. Ogni segno. Ogni sorriso. Quindi no. Non lascio correre.

E ancora una volta dopo l'ennesima lezione di vita, ci si rialza. Anche abbastanza in fretta perchè la vita è troppo bella per lasciare che il nero vinca.

Questa sono io, e non importa cosa dicono di me, non mi conoscono non sanno che io sono ciò che penso, scrivo e ballo..
 

bye
Saya♥

4 commenti:

  1. Sto cercando di passare nei blog delle persone a cui sono più affezionata, o di cui ho dei bei ricordi, e mi imbatto in questo post.
    Non ci conosciamo bene, non so cosa sia successo, ma ti posso dire che "lasciar correre" non è sempre la reazione corretta agli eventi della vita. Credo si debba trovare il giusto equilibrio tra il permettere al nero di buttarti a terra e il fregartene di tutto e tutti.
    Se quel che ho percepito è corretto, sei più o meno come me e non riesci ad ignorare ciò che ti circonda, quindi posso solo sperare con tutto il mio cuore che troverai il modo di non soffrire troppo e di riuscire sempre a rialzarti più forte di prima.

    Sii sempre te stessa, scrivi e balla... qui c'è qualcuno ti guarda con il sorriso e ti apprezza. ❤

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Jennifer, ti ringrazio moltissimo per le tue parole. Mi hai capita in pieno. Vedo che siamo simili e quando ne accumuliamo troppe è difficile non farsi trascinare. Ma chissà come ci rialziamo. ti abbraccio e a presto ♥

      Elimina
  2. Somatizzare non è sempre la soluzione, la tua conclusione è quella giusta.
    Sii come sei e se ti viene voglia di reagire e aprire in due qualche testa, beh forse è il momento di farlo :)

    RispondiElimina
  3. :) Grazie Emma in effetti dovrei tirarmi fuori da queste situzioni prima di arrivare a bollire..

    RispondiElimina