martedì 11 agosto 2015

Paranormal Stories

La combinazione film italiano e horror da come risultato una schifezza, fatta eccezione per Dario Argento. Ma io testarda ci provo e lo guardo. Perché l'ho fattoooooooo????!!!! Contiene spoiler.

Titolo: Paranormal stories
Uscita Cinema: 10 luglio 2014

Come mai tanti registi/sceneggiatori? Semplice sono diverse storie inserite in un contesto generale che fa pena. Un bambino resta solo in casa e decide di guardarsi un film horror. Terminato il film arrivano la sorellina e la mamma e buttano li una rivelazione a conclusione dell'intera pellicola. Rivelazione è un po' una parolona..sono ancora perplessa.. Pensavano di fare un colpo di scena? Bah..ripeto hanno fatto pena. Ma analizziamo le storie nel dvd del bambino. Uno scrittore diabolico, alla morte, lascia in eredità al figlio i suoi terribili segreti: segreti..bah cioè era un assassino. E non si capisce come passa il gene dell'assassino al figlio. Scontato e banale penso che anche gli amici si aspettavano di essere sbudellati dal loro amico. Un ragazzo, in chat,
incontra lo spettro del suo migliore amico tragicamente morto suicida poche ore prima: fatemi capire..che senso ha? Un ragazzo si suicida senza un motivo e il suo fantasma finisce nel pc dell'amico per convincerlo a suicidarsi senza un motivo e via così a catena? MA PERCHE'????? Senza senso. Una sedicente medium si trova a dover fare i conti con gli spiriti che ha futilmente evocato nel corso delle sue truffe: sedicente? Una classica truffatrice viene assalita da degli spettri che la fanno sparire. L'intermezzo del tipo che entra nell'appartamento e abusa della vegia cosa cavolo c'entrava?O.o Un bambino muto e disagiato, allontanato dai coetanei, si trasforma in un'autentica leggenda vivente per gli abitanti del suo paese: Una storia finita in tragedia..da qui a chiamarla leggenda.. Tre ragazze, scampate a un incidente stradale e rifugiatesi in un motel, non sfuggiranno invece alla vendetta della loro vittima: tre ragazze viaggiano in macchina sbevazzando, su una strada buia di campagna. Investono qualcosa o qualcuno e non si preoccupano minimamente di fermarsi. Vanno al motel dove hanno prenotato e li il tizio zombie le attacca per tutta la notte fino ad ucciderle. Ovviamente fanno un casino assurdo e il gestore non si accorge di nulla? 
Non ci siamo proprio. Magari cari registi/sceneggiatori, la prossima volta  che pensate anche solo di fare una porcheria del genere fermatevi a pensare che avete sbagliato lavoro. 
Concludo dicendo che non ho trovato immagini se non quelle del trailer.. Il poster/copertina del film raffigura il bambino che legge..peccato che guarda un film. E il pagliaccio assassino??? NON C'ENTRA NULLA.. si vede tre secondi alla fine e non ha assolutamente nessun collegamento horrorifico.. Un disastro su tutti i fronti.

Buona visione
Saya

domenica 9 agosto 2015

Resta anche domani

Sembra che la mia visione sia disseminata di film assurdi che, oltre a rovinarmi la pausa ricreativa, rovinano pure i libri da cui sono tratti. Forse dovrei smetterla di vedere film tratti da libri ma a quel punto mi taglierei praticamente il 90% delle uscite cinematografiche! ò.ò  Contiene spoiler.

Titolo: Resta anche domani
Uscita Cinema: 18 settembre 2014

Pensavo meglio. Mi aspettavo qualcosa tipo Colpa delle stelle, invece..noioso. Noioso da dormire. Nonostante la trasposizione sia azzeccata e fatta molto bene, le situazioni in cui lei ricorda le varie persone sono lente. Si da troppo spazio ai momenti passati con Adam, che sì, è il suo nuovo ragazzo e sì, ha passato molto tempo con lei, ma andiamo... lo conosce da quanto? Tre mesi? Dal film sembra che è SOLO per lui che sceglie di vivere.. E' una ragazza di sedici anni, ha perso la sua famiglia. Orfana e senza fratello. E' una scelta difficile ma da come è strutturato il film sembra che ruoti tutto intorno ad Adam e all'entrata di Mia alla Juilliard. OOOOOhhh ma ha perso i genitori! La sua breve vita l'ha vissuta tutta con loro. Si è perso il vero significato della storia.."quando si è perso tutto si può vivere o è meglio lasciarsi andare?" Nel libro si da maggiore spazio all'amica di Mia e a come sono diventate inseparabili, ai nonni, a Willow (che se non si è letto il libro ci si chiede "ma sta bionda chi è?"), agli amici dei genitori rockettari.. Inoltre come ho detto prima le parti di dialogo e vita tra i due "innamorati" sono leeeeente fino allo sfinimento. Anche quando lei in versione fantasma bazzica l'ospedale di certo NON corre. Appare e riappare.. ok che bisogna cinematograficamente parlando fare dei compromessi.. ma questo non ha sortito alcun effetto per migliorare il film. Peccato davvero perché la storia è grandiosa, introspettiva e senza una vera risposta. Ho divorato il libro, quindi come sempre vi consiglio la parola scritta, che sicuramente rivaluta l'intera storia. Inoltre vi informo che è uscito anche il seguito in formato cartaceo, ma mi auguro vivamente che non si azzardino a farlo tornare sugli schermi.


Buona visione
Saya

venerdì 7 agosto 2015

Smetto quando voglio

Buona sera! Quando era uscito il trailer mi era sembrato divertente. O forse me lo ricordavo migliore di quello che in realtà è stato. In ogni caso sono ancora qui che mi domando perché.... Contiene spoiler.

Titolo: Smetto quando voglio
Uscita Cinema: 6 febbraio 2014

Un pessimo film italiano, una brutta copia della serie tv Breaking Bad. Ma dico come è venuto in mente al regista/sceneggiatore di creare questo noioso e assurdo film? Forse volevano mostrare a che livelli la crisi italiana sia arrivata. Un professore perde il lavoro, disposto a tutto per la sua famiglia decide di reclutare un gruppo di professori in decadenza (due fanno i benzinai, uno cerca lavoro in una carrozzeria, un altro lavora come lavapiatti in un ristorante cinese) per creare una droga che contiene una molecola non illegale (finchè il ministero non la inserisce nell'elenco delle particelle illegali). Quindi questi uomini che dovrebbero plasmare le menti dei giovani, creano qualcosa per mandare in pappa i cervelli e avere soldi per vivere una vita oltremodo dignitosa. Mi sembra non faccia una piega. MA DAI!!!!!!!! Non sta in piedi, non sono spacciatori, non sono discreti e NESSUNO si accorge che svolgono un'attività illegale? O.o''' Inoltre ad un certo punto sparano a un povero farmacista e invece di portarlo al pronto soccorso gli fanno bere una cosa che fa perdere la memoria, perchè il professore protagonista è un chimico e quindi crea un liquido per perdere la memoria a breve termine? Wow! FANTASCIENZA all'italiana! L'epilogo è di una tristezza infinita. Un film di un'assurdo impossibile e con una pessima recitazione. Qualcuno non poteva fermarvi per tempo?


Buona visione
Saya♥

mercoledì 5 agosto 2015

Lizzie Borden took an ax

Sono patita di serie tv. Più sono strane e particolari più mi attirano. Vagando per il web mi sono imbattuta in una serie iniziata e conclusa quest'anno durata solo 8 puntate. La mia attenzione è stata catalizzata dalla protagonista Christina Ricci oltre che dalla trama. Leggo però che la storia è il proseguimento di un film. Quindi da brava maniaca seriale mi sparo il film in un freschetto giorno di luglio, tra un panno da stirare e l'altro. Ah ovviamente in lingua sottotitolato, perchè in italia non è mai (o ancora) arrivato. Contiene spoiler.

Titolo: Lizzie Borden took an ax
Uscita Cinema: 25 gennaio 2014


Lizzie Borden took an ax
gave her mother forty whacks
when she saw what she had done

she gave her father forty-one

http://www.imdb.com/title/tt4145760/Christina Ricci è un'attrice perfetta per questo ruolo. Di una bellezza spinosa e inquieta, con i suoi occhi grandi, rende giustizia alla protagonista Lizzie Borden. Se si va a ricercare nel web la vera storia di Lizzie Borden si scopre come la cara zitella trentenne Liz abbia covato rancore per suo padre e la matrigna. Ma nulla è effettivamente provato. Lizzie la fa franca o forse è davvero innocente? Nel film non facciamo altro che seguire la protagonista durante i giorni precedenti l'assassinio di suo padre e della seconda moglie. Ci facciamo subito un'idea di come le due sorelle Borden vivono. Hanno una certa età, sono senza marito, in una società che è poco clemente con le donne. Quando Liz ritrova il corpo di suo padre, per il procuratore non ci sono dubbi che sia stata lei a prendere ad accettate prima la matrigna e ore dopo il padre. La verità è che non hanno prove per inchiodare la sospettata e il suo glaciale modo di porsi alla corte, il suo stato confusionale (voluto o no?), e la sua dichiarata innocenza, ci lasciano col dubbio fino alla sentenza. Le scene di maggior impatto, come l'interrogatorio subito da Lizzie o i suoi incubi ricorrenti, sono sottolineati da un sottofondo musicale moderno in netto contrasto con l'epoca, ma che proprio per questo ne esalta il patos. Una pellicola che è stata una buona rappresentazione di fatti realmente accaduti. Adesso non mi resta che guardare la serie sequel del film Lizzie Borden Chronicles.

Buona visione
Saya♥

lunedì 3 agosto 2015

il gioco

"..c'è chi è portato al dramma e chi alla commedia
ma ci affanniamo tutti su questa scomoda sedia
seduti verso il nulla
con la croce tra le mani
siamo dei cannibali travestiti da vegani.."

Saya♥